Quando la dieta non funziona più
Quando la dieta non funziona più
Tanti sacrifici, rinunce e la dieta non funziona: vai in palestra, ti alleni con costanza, riduci le calorie, ma è tutto inutile: perché succede questo?
Dormiamo poco, ci alleniamo senza recuperare, siamo stressati, trascorriamo troppo tempo con le luci artificiali e non godiamo quella naturale del sole: tutto questo conduce a mantenere i livelli di cortisolo elevati, rallentando la funzione della tiroide, di conseguenza accumuliamo grasso addominale che ci impedisce di dimagrire
Dopo un periodo di entusiasmo per la dieta, arriva la frustrazione e la tentazione di mollare tutto. Ma attenzione: non è colpa vostra. In realtà, questa condizione di ‘stallo’ non è quasi mai colpa della cosiddetta “mancanza di forza di volontà”, ma di meccanismi ormonali e metabolici che si bloccano per dei motivi ben precisi. Succede quando l’insulina è ancora troppo alta: esami specifici, come l’emoglobina glicata, può dimostrarlo. Infatti, con l’insulina alta si blocca la lipolisi. Ovvero: il corpo non riesce a usare il grasso come carburante e l’assunzione di troppi carboidrati, come pasta, frutta, patate e dolci, può causare questo problema. Ma il rimedio c’è: abbassando per un periodo i carboidrati e facendo una dieta ‘low carb’ o una chetogenica, sempre consigliata da un nutrizionista.
Un altro motivo potrebbe essere il cortisolo sempre alto. Dormiamo poco, ci alleniamo troppo senza recuperare, siamo troppo stressati, trascorriamo troppo tempo con le luci artificiali e non godiamo quella naturale del sole. Ciò conduce a tenere i livelli di cortisolo elevati, rallentando la funzione della tiroide. Di conseguenza, accumuliamo grasso addominale, che ci impedisce di dimagrire. Occorre stare attenti: quando vi sentite stanchi, gonfi e non dimagrite pur stando a dieta, bisogna tenere sotto controllo il cortisolo.
Un altro fattore potrebbe essere il sonno: gli ultimi scientifici più recenti hanno diagnosticato che bisognerebbe dormire almeno 8 ore per notte, perché un riposo di 5 ore allerta gli ormoni, alzando l’insulina, che a sua volta aumenta la fame e rallenta il metabolismo. Bisognerebbe, inoltre, andare a letto almeno entro le 23 e addormentarsi senza apparecchi elettronici, dopo una cena leggera.
Un’altra causa potrebbe essere un’infiammazione latente. Essa, infatti, è subdola, non si nota e diventa cronica, se non la si riconosce. Potrebbe verificarsi in seguito a una disbiosi intestinale o per aver ingerito cibi infiammatori. E, soprattutto, per lo stress.
Non sottovalutiamo, poi, altre possibili cause, come per esempio: il metabolismo bloccato. Non si scende di un grammo anche facendo la dieta perfetta. Per sboccarlo andrebbe cambiata dieta e allenamento.
Per ultimo, non dimentichiamo gli squilibri ormonali: estrogeni alti, testosterone basso, ipotiroidismo o cortisolo sfasato. La prima cosa da fare è: farsi prescrivere dal medico le analisi ormonali, della tiroide e dell’insulina. Ottenuti i risultati delle analisi e individuata una delle cause probabili non resta che farsi seguire da un nutrizionista e un personal trainer competente, per arrivare a sbloccare la situazione senza buttarsi giù di morale.

